Polizia vs Moto a colpi di drifting
Un video davvero ben fatto! Una improbabile macchina della Polizia, completamente “tunata”, insegue due motociclisti pirata lungo una tortuosa strada. Non c’è una curva presa “dritta”, solo di traverso!
Un video davvero ben fatto! Una improbabile macchina della Polizia, completamente “tunata”, insegue due motociclisti pirata lungo una tortuosa strada. Non c’è una curva presa “dritta”, solo di traverso!

Ci organizziamo per i bagagli e sistemiamo un po’ la casa.
Andiamo a fare colazione e al rientro Tina riesce finalmente a parlare con il signore che fa i castelli con le pietre di scisto levigate e che le espone nel suo cortiletto vicino alla piazza: uno spettacolo!
Andiamo a fare colazione al bar della piazza, ma non ci sono paste. La domenica arrivano più tardi perché la corriera non fa gli stessi orari dei festivi: fantastico, le paste arrivano col pullman chissà da dove, un po’ come in certi film di De sica “Pane amore e …torpedoni”! dice Giacomo
Partiamo per Buggerru dove abbiamo prenotato un giro in gommone. Arriviamo puntuali e sul pontile ci aspetta Pierpaolo, il nostro Capitano.

Stamane colazione al bar del paese e poi al mare tutto il giorno a Cala Domestica. Purtroppo il cellulare non prende più già a pochi chilometri da Nebida e non riesco a mandare un messaggio a Matilda per dirle che stiamo andando proprio in quella spiaggia e che possono raggiungerci li.
Giovedì 17 novembre, presso la sede dell’Associazione Culturale Giuseppe Verdi di Monserrato, verrà presentato e proiettato il film “Riding Solo To The Top Of The World” del regista indiano Gaurav Jani.
In moto, da solo, sulla cima del mondo. Un viaggio in solitaria in uno dei posti più remoti della terra, abitato solo da una popolazione di pastori nomadi, i Changpa. Una moto semplicissima, una telecamera e tanto, tantissimo coraggio; alla scoperta dei Changpa e.. di se stessi.
L’ingresso è gratuito e sarà possibile assistere ad una breve introduzione all’opera e, al termine della proiezione, avere informazioni e risposte riguardo qualsiasi curiosità sul film.
Qui trovate qualche informazione sul film:
http://loner.blog.tiscali.it/2009/05/06/in_moto_da_solo_sulla_cima_del_mondo__1985946-shtml/
Video importato
Tiscali Video
Visto che nel pomeriggio ci raggiungeranno Katy, Gio’ e Wlady e che con loro andremo al mare, optiamo per un programma mattutino alternativo alla spiaggia. Cerchiamo una strada alternativa per raggiungere le Poste, ma sbuchiamo in un vicolo cieco. Lungo la strada qualche casa (forse gente di fuori?) molto ben tenuta, ma che sembra disabitata. Alcune case in ristrutturazione e poi due o tre palazzine tipo CEP o Is Bingias. Non capisco se siano case popolari o palazzine costruite da chissà quale impresario.
Stamattina ci siamo alzati un po’ tardi, verso le 8. Colazione a casa e cappuccino alla Piazzetta, dove compriamo 1 ora di internet per controllare la posta con il netbook. Lato mio tutto ok, nessuna segnalazione dall’ufficio, nessuna mail di amici e anche lo spam sembra essere andato in vacanza.
Recentemente alcuni amici mi hanno regalato delle orecchie per il casco. Si tratta di due orecchie di pelouche a forma di orecchie da orso che si appiccicano sul casco.
A che servono? A niente, ovviamente, se non a darsi un tocco di stravaganza ed ironia.
La mia domanda, da tecnico, è stata subito una: “ma visto che si attaccano con delle semplici ventose, non voleranno via?”.
L’unico modo per scoprirlo era un test in condizioni estreme, ed ecco pronto il video!!
Video importato
Tiscali Video
Stamattina il maestrale era ancora poderoso, come lo è stato per tutta la notte, ma optiamo comunque per il mare. Saliti in moto puntiamo verso Masua e, una volta raggiunta la spiaggia, scopriamo che il parcheggio, per le moto, è gratuito. Meno male! Perché dopo la solita mezz’ora per parcheggiare, spogliarci, mettere quel che ci sta nel bauletto, coprire la moto, eccetera, vediamo che la spiaggia è impraticabile. Nonostante il vento stia calando (anche se non del tutto cessato), c’è una mareggiata formidabile che si sta “mangiando” completamente la spiaggia di sinistra e parzialmente quella di destra.
Stamattina andiamo alle Poste a ritirare i soldi per pagare l’affitto, visto che ieri sera erano chiuse. Scopriamo che non c’è il Bancomat, manco all’interno, e che quindi si ritira solo allo sportello. L’ufficio è molto piccolo e non c’è nemmeno la macchinetta dei numeri per la fila, evidentemente, non ce n’è bisogno.
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